martinside

PERCHE' NE VALE LA PENNA

#book

VITE DA CARRELLO 
Packaging e ingredienti, porzioni, misure. Conservanti e materiali, ingredienti contenuti, formule di detersivi. TUtto, o quasi niente, nel carrello di due donne che si immaginano a vicenda, proiettando sull’altra ciò che non si permettono di vivere. Ma lo desiderano veramente? O vogliono solo essere se stesse?
Un po’ come il maggiordomo, alla fine ha ragione la cassiera. 
Quattro etti d’amore, grazie. Chiara Gamberale. (Mondadori)  
“Le provviste in una cucina all’improvviso possono finire tutte e nella mia è successo: ma una specie di fumetto mi ha insegnato che se vuoi riempire di nuovo il frigo è bene cominciare cambiando il divano in salotto”. 

VITE DA CARRELLO

Packaging e ingredienti, porzioni, misure. Conservanti e materiali, ingredienti contenuti, formule di detersivi. TUtto, o quasi niente, nel carrello di due donne che si immaginano a vicenda, proiettando sull’altra ciò che non si permettono di vivere. Ma lo desiderano veramente? O vogliono solo essere se stesse?

Un po’ come il maggiordomo, alla fine ha ragione la cassiera. 

Quattro etti d’amore, grazie. Chiara Gamberale. (Mondadori)  

“Le provviste in una cucina all’improvviso possono finire tutte e nella mia è successo: ma una specie di fumetto mi ha insegnato che se vuoi riempire di nuovo il frigo è bene cominciare cambiando il divano in salotto”. 

Servizi giudiziari, medico-sanitari, sociali e legali interconnessi, guadagni dalla diminuzione di assenze dal lavoro causate da maltrattamenti, promozione di politiche sociali ad hoc : per vincere la piaga della violenza sulle donne il tridente del Metodo Scotland è questo. Il sistema, fondato sull’integrazione dei tre elementi, dalla Gran Bretagna arriva in Italia con Patricia Scotland, presidente della Global Foundation for the Elimination of Domestic Violence (EDV), che all’Università di Milano-Bicocca sottoscriverà l’accordo di apertura della prima sezione internazionale della sua Fondazione. L’impegno è quello di “trovare la soluzione più adatta per il nostro Paese. Presidente di questa novità è Simonetta Agnello Hornby, scrittrice e avvocato, tra Londra e l’Italia, che, “senza peli sulla lingua”, ha raccontato “Il male che si deve raccontare. Per cancellare la violenza domestica” (Feltrinelli). Un libro che attendo di avere tra le mani. 

Servizi giudiziari, medico-sanitari, sociali e legali interconnessi, guadagni dalla diminuzione di assenze dal lavoro causate da maltrattamenti, promozione di politiche sociali ad hoc : per vincere la piaga della violenza sulle donne il tridente del Metodo Scotland è questo. Il sistema, fondato sull’integrazione dei tre elementi, dalla Gran Bretagna arriva in Italia con Patricia Scotland, presidente della Global Foundation for the Elimination of Domestic Violence (EDV), che all’Università di Milano-Bicocca sottoscriverà l’accordo di apertura della prima sezione internazionale della sua Fondazione. L’impegno è quello di “trovare la soluzione più adatta per il nostro Paese. Presidente di questa novità è Simonetta Agnello Hornby, scrittrice e avvocato, tra Londra e l’Italia, che, “senza peli sulla lingua”, ha raccontato “Il male che si deve raccontare. Per cancellare la violenza domestica” (Feltrinelli). Un libro che attendo di avere tra le mani. 

This is water - Life before death 

Parole di David Foster Wallace che diventarono un discorso, un racconto. Con The Glossary anche un video in omaggio a questo pensiero: “la libertà che davvero conta richiede attenzione, e consapevolezza, e disciplina, e sforzo, e la capacità di interessarsi davvero alle altre persone e di sacrificarsi per loro, continuamente, ogni giorno, in una moltitudine di piccoli e poco attraenti modi”. 

Il resto, è da guardare. 

Nati per leggere

Un bambino a cui si legge una favola sarà un adulto che sa sognare ad occhi aperti. 

Leggere a sé stessi ad alta voce, mai provato? Io lo faccio spesso e nel momento in cui muovo la bocca solo e solamente per produrre un suono che solo e solamente il mio orecchio può sentire, mi sento profondamente collegata dalla testa ai piedi. Integra, e 10 cm sopra la terra. Fluttuante in un mondo narrato che somiglia ma non è la realtà.  

Recenti ricerche scientifiche dimostrano come il leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale che cognitivo Inoltre si consolida nel bambino l’abitudine a leggere che si protrae nelle età successive grazie all’approccio precoce legato alla relazione”.

“A Cloe, grande città, le persone che passano per le vie non si conoscono. Al vedersi immaginano mille cose l’uno dell’altro, gli incontri che potrebbero avvenire tra loro, le conversazioni, le sorprese, le carezze, i morsi. Ma nessuno saluta nessuno, gli sguardi s’incrociano per un secondo e poi si sfuggono, cercano altri sguardi, non si fermano. (Italo Calvino, “Le città invisibili”).”
E non è così, ed è meraviglioso sperimentarlo ogni giorno. Basta alzare la testa, non sfuggire gli sguardi. Azzardare un sorriso, mostrarsi non sempre impegnata a scrivere un SMS. Che mi eviterebbe anche di inciampare nelle mattonelle disallineate di piazza Duomo. 

A Cloe, grande città, le persone che passano per le vie non si conoscono. Al vedersi immaginano mille cose l’uno dell’altro, gli incontri che potrebbero avvenire tra loro, le conversazioni, le sorprese, le carezze, i morsi. Ma nessuno saluta nessuno, gli sguardi s’incrociano per un secondo e poi si sfuggono, cercano altri sguardi, non si fermano. (Italo Calvino, “Le città invisibili”).

E non è così, ed è meraviglioso sperimentarlo ogni giorno. Basta alzare la testa, non sfuggire gli sguardi. Azzardare un sorriso, mostrarsi non sempre impegnata a scrivere un SMS. Che mi eviterebbe anche di inciampare nelle mattonelle disallineate di piazza Duomo. 

Sentimenti, persone, luoghi, passati sotto il filtro di Vian diventano una giostra, una immagine osservata attraverso un caleidoscopio di luci e ombre. Frasi e immagini, magicamente mi incantano nella lettura ma non me ne spiego il motivo. E mentre avanzo con le pagine mi sembra che la fantasia dell’autore si liberi anche in me mostrandomi gli altri 999 lati della realtà che vivo. 
L’écume des jours è il titolo originale, che riempie la bocca di quel piacere regalato dalla lettura. 
Nelle mani di Gondry, il film sarà un’altra avventura …  

Sentimenti, persone, luoghi, passati sotto il filtro di Vian diventano una giostra, una immagine osservata attraverso un caleidoscopio di luci e ombre. 
Frasi e immagini, magicamente mi incantano nella lettura ma non me ne spiego il motivo. E mentre avanzo con le pagine mi sembra che la fantasia dell’autore si liberi anche in me mostrandomi gli altri 999 lati della realtà che vivo. 

L’écume des jours è il titolo originale, che riempie la bocca di quel piacere regalato dalla lettura. 

Nelle mani di Gondry, il film sarà un’altra avventura …  

“If your fidelity to perfectionism is too high, you never do anything.” 

David Foster Wallace

Il momento giusto per attraversare un semaforo non al tuo turno senza farti stirare. La sbirciata nell’armadio del bagno di una casa che non è la tua per vedere che prodotti usano. Lo svuotarsi delle aule e l’invasione degli studenti in città, con le mamme che riprendono a fare le mamme e i papà i papà. Lo spettacolo di cinema inseguito ma in fondo evitato. La donna che finisce il suo venerdì sera sorseggiando il caffè dell’alba del sabato. La domenica che finisce con l’arrosto del pranzo ma che si cerca di prolungare fino almeno alle ore 18. 
Grande testo di Francesco Piccolo, grande interpretazione Valerio Aprea. Uno spettacolo da non perdere. Affianco a me un 86enne, davanti due bambini di 8-9 anni. I momenti di trascurabile felicità sono anche i più trasversali. 

Il momento giusto per attraversare un semaforo non al tuo turno senza farti stirare. La sbirciata nell’armadio del bagno di una casa che non è la tua per vedere che prodotti usano. Lo svuotarsi delle aule e l’invasione degli studenti in città, con le mamme che riprendono a fare le mamme e i papà i papà. Lo spettacolo di cinema inseguito ma in fondo evitato. La donna che finisce il suo venerdì sera sorseggiando il caffè dell’alba del sabato. La domenica che finisce con l’arrosto del pranzo ma che si cerca di prolungare fino almeno alle ore 18. 

Grande testo di Francesco Piccolo, grande interpretazione Valerio Aprea. Uno spettacolo da non perdere. Affianco a me un 86enne, davanti due bambini di 8-9 anni. I momenti di trascurabile felicità sono anche i più trasversali. 

 L’abile acquarellista Bianca, dal Lago di Garda arriva nella campagna milanese per ritrarre il patrimonio botanico di un ricco signore con famiglia e amore per la poesia. Catapultando tutti nel primo Ottocento, Beatrice Masini, giornalista e scrittrice di libri per bambini, con “Tentativi di botanica degli affetti” (Bompiani) per la prima volta scrive un romanzo per adulti ricco di specie floreali quanto di sentimenti umani. Le sfumature degli acquerelli, la fortuna della protagonista, si specchiano nelle vicende quotidiane che regolano la vita della grande famiglia dove Bianca è accolta. E lì, tra Milano e la vicina campagna, dipingendo, diventa donna.

 L’abile acquarellista Bianca, dal Lago di Garda arriva nella campagna milanese per ritrarre il patrimonio botanico di un ricco signore con famiglia e amore per la poesia. Catapultando tutti nel primo Ottocento, Beatrice Masini, giornalista e scrittrice di libri per bambini, con “Tentativi di botanica degli affetti” (Bompiani) per la prima volta scrive un romanzo per adulti ricco di specie floreali quanto di sentimenti umani. Le sfumature degli acquerelli, la fortuna della protagonista, si specchiano nelle vicende quotidiane che regolano la vita della grande famiglia dove Bianca è accolta. E lì, tra Milano e la vicina campagna, dipingendo, diventa donna.

Incontro domenicale con le pagine di Grazia Neri, donna meravigliosa e interessante. Che vita! Una donna senza età e con tanta vitalità. Non dando consigli me ne ha dati 1000 e ha fatto crescere esponenzialmente la mia voglia di raccontare storie, private e universali. Sociali. Vive.  

Il suo libro è una autobiografia intima-professionale, con un po’ di storia italiana e un po’ di giornalismo.

La mia fotografia Grazia Neri (Feltrinelli)